Verso orizzonti più aperti - Convegno Nord 2017

Verso orizzonti più aperti - Convegno Nord 2017

Lun, 15 Gen 18 Associazione FdCh

I Figli della Chiesa del nord Italia, nello scorso ottobre (6-8), hanno vissuto il loro annuale convegno regionale. Sono stati arricchiti dalla presenza del Coordinatore e Responsabile nazionale dei Figli della Chiesa di Colombia ed Ecuador - Juan Ignacio Gonzales, accompagnato dalla moglie Iadira, - e di Maria Teresa Vives, Responsabile delle fraternità di Barcellona, insieme ad una significativa rappresentanza dalla Spagna.

La presenza dei fratelli di Colombia è stata un’opportunità per conoscere il cammino delle loro Fraternità e rendersi conto della forza dello Spirito che, agisce nei cuori, rinnovando e attualizzando il dono dato a Madre Oliva Bonaldo. E bello scoprirsi fratelli e sorelle nella Chiesa nostra Madre per la quale Gesù ha pregato: Padre che tutti siano uno perché il mondo creda (cf Gv 17) e di questo anelito Madre Maria Oliva ne ha fatto il suo sogno, ispirazione e vita. Anche i Figli della Chiesa vogliono condividere questo sogno e testimoniarlo da laici, in tutto il mondo.

Il tema dell’incontro era incentrato sull’unità, la comunione, l’ecumenismo aperto a tutte le diversità, alla conoscenza e al dialogo con i fratelli ortodossi.
Tre relazioni portanti hanno scandito un graduale cammino di riflessione: dalla preghiera di Gesù al Padre: Tutti siano una cosa sola, come tu Padre sei in me e io in te (Gv 17,21); all’invito ad avere un cuore aperto all’altro per accogliere la sua ricchezza; all’apertura ecumenica: Il Movimento Ecumenico “i diversi colori dell’unità”.

Tutte le relazioni sono state offerte con testo bilingue in attenzione alla presenza di lingua spagnola.
Il responsabile interregionale del nord, Giorgio Locatelli, dopo la celebrazione eucaristica a Monte Berico, nello spirito di condivisione ha convocato i partecipanti in assemblea per un libero apporto di idee su come tenere “unite” le fraternità, ora allargate ed arricchite dagli amici spagnoli e latino-americani. L’invito di Papa Francesco a formare una famiglia carismatica è arrivato a tutti come conferma dell’itinerario intrapreso; sollecitazione ad accogliere le differenze, senza perdere la propria identità e il proprio carisma, per contribuire a formare una vera unità, nella fecondità portata da doni, culture, stili e ruoli diversi ma uniti in Cristo, per costruire insieme la famiglia carismatica, nell’aiuto reciproco a crescere nell’amore e a testimoniarlo.