Primo verbo della Missione: PREGATE!

Primo verbo della Missione: PREGATE!

Qui., 02 Nov. 17 Formação eclesial

PREGATE!

È il primo verbo della missione. Se non si è in relazione con Colui che invia è impossibile annunciarlo. La preghiera costituisce il contesto vitale della missione, ci ricorda che la messe è di Dio, che è Dio che manda, è Dio che fa crescere il seme affidato alle tue mani; tu sei un semplice collaboratore, ma collaboratore di Dio e questa è fonte di gioia per te. La messe è del Signore, pregando ci rendiamo disponibili alla missione: "Eccomi, manda me…”. La preghiera allarga gli orizzonti alla messe che abbonda… mette in sintonia con lo sguardo del Signore sul mondo… fa entrare nel suo modo di vedere e di pensare…

Siamo contemplative e perché tali apostole, ci diceva la nostra Fondatrice. «Un predicatore è un contemplativo della Parola ed anche un contemplativo del popolo» (EG 154), scrive papa Francesco e dice: «La cosa indispensabile è che il predicatore abbia la certezza che Dio lo ama, che Gesù Cristo lo ha salvato, che il suo amore ha sempre l’ultima parola... Ma se non si sofferma ad ascoltare la Parola con sincera apertura, se non lascia che tocchi la sua vita, che lo metta in discussione, che lo esorti, che lo smuova, se non dedica un tempo per pregare con la Parola, allora sì sarà un falso profeta, un truffatore o un vuoto ciarlatano» (EG 151). 
«Evangelizzatori con Spirito significa evangelizzatori che pregano e lavorano. … Senza momenti prolungati di adorazione, di incontro orante con la Parola, di dialogo sincero con il Signore, facilmente i compiti si svuotano di significato, ci indeboliamo per la stanchezza e le difficoltà, e il fervore si spegne» (EG 262). « La migliore motivazione per decidersi a comunicare il Vangelo è contemplarlo con amore, è sostare sulle sue pagine e leggerlo con il cuore» (EG 264).