Formazione liturgica del Popolo di Dio

Formazione liturgica del Popolo di Dio

Qui., 30 Jun. 22 Formação litúrgica

Desiderio desideravi: un dono che Papa Francesco fa alla Chiesa, invitandola a riflettere sulla Liturgia, dimensione fondamentale per la vita della Chiesa. Infatti è Gesù stesso che ci attrae, con il suo ardente desiderio di noi (cf Lc 22,15) ogni volta che ci raduniamo nel suo nome.

Il Papa auspica che la sua Lettera Apostolica ci aiuti “a ravvivare lo stupore per la bellezza della verità del celebrare cristiano, a ricordare la necessità di una formazione liturgica autentica e a riconoscere l’importanza di un’arte della celebrazione che sia a servizio della verità del mistero pasquale e della partecipazione di tutti i battezzati, ciascuno con la specificità della sua vocazione”.

I suoi spunti di riflessione non vogliono essere esaustivi; sono invito a “contemplare la bellezza e la verità del celebrare cristiano”.

Per fare questo occorre che diventiamo sempre più consapevoli che "la potenza salvifica del sacrificio di Gesù, di ogni sua parola, di ogni suo gesto, sguardo, sentimento ci raggiunge nella celebrazione dei sacramenti, in cui Egli continua a perdonarci, guarirci, salvarci".

La formazione liturgica ci aiuta a riscoprire, custodire e vivere la verità e la forza dell’azione celebrativa, che non appartiene al singolo ma a Cristo-Chiesa, alla totalità dei fedeli che a Lui vogliono conformarsi; per questo “la Liturgia non dice “io”, ma “noi”.

Rifuggendo da ogni “estetismo rituale”, presbiteri e popolo santo di Dio siamo chiamati ad attingere alla Liturgia, da sempre fonte prima della spiritualità cristiana, reimparando a leggere e vivere il linguaggio dei simboli, in cui tutto il creato “viene assunto per essere messo a servizio dell’incontro con il Verbo incarnato”.

Il testo della Lettera