Fundadora

Seppellire il sogno...

Sáb., 30 Jan. 21, Fundadora, Filhas da Igreja

Piegata all'obbedienza Maria scelse la soluzione più radicale ed ebbe rapporti con il convento della Visitazione di Treviso, dove si proponeva di entrare con una sua amica, Teresina Acoleo, ambedue «felici di vivere solo del Signore e per Lui immolarsi»,...

Obbedienza uguale Amore

Dom., 10 Jan. 21, Fundadora, Filhas da Igreja

Maria maturava la sua consacrazione totale a Dio. Sappiamo già che la prima volta che aprì il cuore al suo Direttore spirituale, confidandogli insieme con il suo proposito l'insoddisfazione per gli Istituti esistenti e l'intenzione di offrire a Dio «la...

Il fascino della nostra Fondatrice: M. O. Bonaldo

Qua., 23 Dez. 20, Fundadora, Jovens

Il fascino della nostra Fondatrice, la Venerabile M. Maria Oliva Bonaldo del Corpo Mistico, non si spegne con il passare degli anni. Il suo immenso amore a Gesù e alla sua Chiesa ci interpella e ci mostra che una vita interamente donata per il Regno è...

Sogno il bene come nel mistero della Visitazione

Dom., 20 Dez. 20, Fundadora, Filhas da Igreja

Rev. don Ciro, non mi trovo in questo brutto mondo: anche le opere buone mancano così spesso di quel soffio di vita interiore che anima le opere affidate alle Religiose e ai Religiosi! Io, sa, mi sento smarrire anche nel bene.Il bene: ecco come lo sogno,...

La ripetizione aumenta l’amore

Seg., 30 Nov. 20, Fundadora, Filhas da Igreja

Il 21 luglio 1919, nella risposta a una lettera di don Ciro del 10 aprile precedente, Maria Oliva scrive: «Oh! la Messa! oh! le preghiere liturgiche della Messa! oh, Don Ciro, perché tutti non amano questa bella fede che ci fa felici? Perché ci ha eletti...

Lo sguardo di Gesù

Ter., 10 Nov. 20, Fundadora, Filhas da Igreja

Circa un anno dopo, rispondendo dopo un mese a una lettera di don Ciro, Maria Oliva scrive: «Ella poté fare gli esercizi. Come la invidio! Non so immaginare divertimento maggiore. Ella deve chiedere a Gesù che presto o tardi m’accontenti e mi permetta...

Gesù è la nostra santità

Ter., 20 Out. 20, Fundadora, Filhas da Igreja

Il 6 maggio 1918, Maria Oliva scrive a don Ciro Scotti: «È un impiccio questo corpo, per noi che sogniamo l'eternità. Ella ha intuito il mio gusto. Appena l'obbedienza e la carità sanno costringermi a chiedere grazie temporali al Cuore di Gesù. Per...

Il Patire per Maria Oliva Bonaldo

Qua., 30 Set. 20, Fundadora, Filhas da Igreja

Per Madre Oliva l'esperienza del patire fu lunga e intensa, già prima che, in un interminabile Getsemani, la sublimasse nella sua vita consacrata e negli scopi della sua Opera. Nella lettera del 29 gennaio 1932, in un momento cruciale per la realizzazione...

Festa delle spighe

Sex., 11 Set. 20, Fundadora, Filhas da Igreja

Nel «Giornale di Mantova» il 21 luglio 1918 un articolo non firmato, ma di Don Pericle Aldini, dava notizia della «Festa delle Spighe», celebrata la prima volta a Portiolo il 21 giugno. Vi si legge che «l'idea è nata da un pio sacerdote Veneto» e che...

Volevo solo i diritti di Dio

Seg., 13 Abr. 20, Fundadora, Filhas da Igreja

Subito dopo la guerra, l’offensiva dei mangiapreti incrudelì: gli uomini venivano fermati alle porte della chiesa per conquistarli alla lotta contro i padroni; nelle cooperative socialiste, dalle quali erano esclusi i frequentatori della parrocchia, i...

Don Pericle Aldini, Portiolo

Dom., 15 Mar. 20, Fundadora, Filhas da Igreja

Il parroco di Portiolo era il ventottenne Don Pericle Aldini. In una conversazione alle sue Figlie, Madre Oliva disse di lui: «Era un’anima di preghiera e nelle ore solitarie e silenziose lo trovavo sempre in chiesa. Mi chiese di aiutarlo nelle opere...

Condivisione a un’amica

Seg., 03 Fev. 20, Fundadora

All’amica Teresina Acoleo, che condivideva in quegli anni con lei il proposito della consacrazione a Dio nella vita religiosa, scriverà il 19 ottobre 1935: «Proprio nelle dolci ore trascorse durante il profugato con l’Ospite divino, l’amore per la...

Prima luce sull’Opera

Seg., 13 Jan. 20, Fundadora

Alle sue Figlie, Madre Oliva racconterà che a Portiolo aveva «potuto pulire e dipingere il Tabernacolo, e dipingere ciò che aveva appreso in piazza del Giorgione di Castelfranco il giorno del Corpus Domini: “Padre, io ti prego che tutti siano una cosa...

Profuga a Portiolo: apostolato con pupazzi di cartone

Seg., 16 Dez. 19, Fundadora

Maria Oliva scriveva a un Monsignore: "Durante la Prima Guerra Mondiale, mi trovavo a Portiolo, un paesino del Mantovano, profuga con la famiglia. Il socialismo imperava e la chiesa era quasi sempre muta. Col cuore stretto passavo gran parte della giornata...

Fraintendimento

Seg., 25 Nov. 19, Fundadora

A Bassano, Maria si prodigava nell'assistenza ai soldati, in particolare dipingeva le porticine di piccoli Tabernacoli da inviare ai cappellani militarii e frequentava la chiesa delle Suore Sacramentine per l'adorazione eucaristica. Un giorno che vi si...