Anima in tempesta

Anima in tempesta

Seg., 27 Nov. 23 Filhas da Igreja Fundadora

Il 24 ottobre 1928, Madre Oliva pronunziò i voti perpetui; il suo stato d’animo è rivelato a Don Scotti: «Dio solo sa ciò che soffersi quel giorno! E senza speranza di morire» [29 gennaio 1932]. Maria è assetata di patire «estrema umiliazione e vergogna» con due atti che Mons. Longhin, il 15 gennaio 1929, riconosce «di buona lega», negandole però di compierli. È sopraggiunto un «turbine» a metterle «l’anima in tempesta».

Garofalo, Storia di un Carisma, 109-110.