Anche Sr Sushanti ci condivide la sua storia...

Ter., 04 maio 21

"Posso fare ogni cosa per mezzo di Cristo che mi dà forza" (Fil 4,13).

Sono Nayak Sushanti, originaria del villaggio di Dangeshkhal, nello Stato indiano di Odisha. Siamo nove figli. Ho perso mia madre quando ero in noviziato e da allora sento la forte presenza della Madonna in ogni momento della mia vita.

Sono grata a Dio per i preziosi doni che mi ha dato e per avermi fatto entrare a far parte di questa famiglia religiosa delle Figlie della Chiesa: infatti dopo il dono della vita quello della vocazione alla vita religiosa è il più prezioso. Sono anche grata ai miei familiari per la loro fede profonda e alla mia Congregazione, che sono diventati gli strumenti per la realizzazione di questi doni nella mia vita.

Dopo aver fatto i primi voti il 16 luglio 2014 ho sperimentato nel mio cammino la bellezza di rispondere quotidianamente al buon Dio che mi ha scelto e chiamato per portarmi ad essere una vera Figlia della Chiesa, profondamente radicata nella Sua Parola. Oggi posso dire: eccomi qui, pronta ad offrire totalmente la mia vita a Dio, con libertà e gioia, vivendo i voti di Castità, Povertà e Obbedienza per il resto della mia vita.

Attraverso l'Eucaristia il Signore Gesù mi ha dato forza; quando ero debole mi ha sollevato, quando sono caduta per la mia fragilità umana mi ha consolato stando al mio fianco. La sua mano amorevole e premurosa mi ha insegnato come trarre energia e forza dall'Eucaristia per lavorare per il popolo di Dio. Ho sperimentato il suo amore incondizionato; Egli mi ha tenuto al suo fianco per seguirlo e servirlo con tutto il cuore.

Ringrazio l'Onnipotente per il dono della nostra Madre Fondatrice, il cui carisma amo vivere; per la Madre Generale sr. Theresa, per la Superiora delegata sr. Gracy e per tutte le mie care sorelle che sono in cammino con me e mi hanno aiutato.

Oggi offro totalmente la mia vita per portare avanti fedelmente la missione che mi è stata affidata e rendere presente Cristo dovunque mi trovo: Sono la serva del Signore, sia fatta la sua volontà nella mia vita (Lc 1,38).